Anche quest’anno le tradizionali battute alla volpe hanno dipinto il mese di Gennaio con le ultime tre domeniche dedicate alla caccia a questo selvatico.
Nonostante le condizioni atmosferiche un pò avverse dell’ultima giornata e l’avventura del cane Crni nella seconda domenica, recuperato dopo tre giorni dentro la tana, anche quest’anno abbiamo raggiunto ottimi risultati e completato il piano di abbattimento.
Non è mancato l’ormai tradizionale e ben noto a tutti i partecipanti, anche da fuori regione, il pranzo delle “ossa di maiale” da leccarsi i baffi dell’ultima domenica che è stata arricchita anche con una goliardica scenetta con il processo e il successivo battesimo del nostro amico di Zuglio, Mario Moro che ha abbattuto ben 2 volpi!
Presente al pranzo anche il consigliere regionale Alberto Budai che assieme al Direttore Roberto Ronutti, ha evidenziato come siamo importanti questi momenti di aggregazione e conviviali all’insegna della gestione e dell’etica venatoria.
Un grazie particolare a tutti i partecipanti, a Paolo Di Pascoli e ai suoi amici per il supporto con i cani, senza di lui non sarebbe possibile realizzare queste battute. Un grazie anche a tutti gli invitati che ci fanno avere ile presenza per poter gestire la distribuzione delle poste in sicurezza e in maniera efficace.
Ringrazio anche i consiglieri e i soci che mi supportano nell’ organizzazione e ci permettono di ottenere questi importanti risultati per tutta la riserva. Grazie a tutti e arrivederci al prossimo anno. Waidmannsheil
A Gonars sono iniziati i corsi per l’abilitazione all’esercizio venatorio
Ieri sera ha avuto inizio un nuovo corso per l’abilitazione all’esercizio venatorio organizzato dalla sezione provinciale di Udine dell’associazione venatoria riconosciuta Enalcaccia P.T.
Per la prima volta è stata scelta come sede del corso la bassa friulana, infatti grazie alla disponibilità della Riserva di caccia di Gonars e del sodalizio Enalcaccia di Gonars che ha messo a disposizione i locali si è potuto finalmente realizzare questo progetto anche in un area che solitamente era sfornita di questo servizio, costringendo i neofiti cacciatori a spostarsi sempre nel capoluogo.
Circa 50 ragazzi si sono presentati alla prima serata dove è stato presentato il programma del corso a cura responsabile didattico Roberto Ronutti, presenti inoltre il presidente provinciale Aldo Fabbro e i docenti che seguiranno i ragazzi in queste quattordici serate dove verranno affrontati tutti gli contenuti oggetto dell’esame che si svolgerà presso la Regione FVG.
Un ringraziamento a tutti i collaboratori Alberto Francioni, Renato Danielis, Marco Gregorat e Enea Paulitti e un in bocca al lupo a tutti gli allievi che iniziano questa nuova avventura.
L’avventura di Crni
Storie di cacciatori e ausiliari
di Roberto Ronutti & Barbara Di Pascoli
Di storie sui cani se ne sentono tante, ma questa volta voglio raccontarvi l’avventura di un Deutscher Jagd Terrier di nome Crni, che martedì 21 gennaio ha fatto emozionare tutti, anche chi, a volte, non comprende pienamente l’attività venatoria, non conosce a fondo come vengono utilizzati gli ausiliari e, di conseguenza, non immagina quale legame istintivo e indissolubile viene a crearsi tra cane e conduttore.
Crni è un cane dell’età di dieci anni, particolarmente addestrato alla caccia alle volpi, che da diverso tempo caccia nella nostra riserva durante le battute alle volpi che vengono organizzate nel corso del mese di gennaio, perché, anche se sembra difficile da credere, sul territorio di Gonars, come ormai in tutta la Bassa friulana e non solo, la presenza di questo predatore opportunista è aumentata in maniera preoccupante e ognuno di questi canidi per cibarsi fa strage di una numerosa quantità di cuccioli e pulcini di selvaggina, nonché di pollame domestico, dal momento che nella piramide alimentare, almeno per quanto riguarda le nostre zone, praticamente prive di rapaci, non ha nessun predatore naturale. Dunque, per tornare al nostro racconto, anche martedì 21 gennaio guidato dal suo conduttore Paolo di Pascoli, socio della nostra Riserva e specializzato nell’allevamento di cani di questa razza, durante una battuta alla volpe, Crni, assieme a suo figlio e ad altri due compagni di lavoro, è incappato in una tana di nutrie, altro animale che infesta le nostre zone, con particolari danni per le colture di cui è ghiotto. I cani, come è loro consuetudine, guidati da Crni, il membro più anziano, si sono infilati nella tana per stanare il nocivo, ma dopo diversi minuti sono usciti “a bocca asciutta” tutti…tranne Crni!
Abbiamo atteso con pazienza, i minuti sono diventati ore, ma di Crni nessuna notizia, nessun latrato, nessun minimo rumore che, fuori da quel buco, facesse presagire la presenza del cane. Lo sconforto si è impadronito subito di tutti noi e una domenica iniziata con entusiasmo e vitalità, si è trasformata in una giornata un po’ triste per il presentimento di aver perso Crni. Infatti può capitare che attaccando l’animale in tana il cane possa ferirsi gravemente e perdere la vita e, spesso, questo capita agli ausiliari più grintosi e capaci, che non vogliono rinunciare alla preda. Una volta scesa la sera Paolo ha deciso di rientrare con gli altri cani, ma ha lasciato la sua giacca all’esterno della tana, in modo che Crni potesse sentire il suo odore, se fosse uscito durante la notte (è abitudine di questi cani, infatti, addestrati alla caccia in tana, attendere il proprietario all’esterno, sicuri di essere recuperati).
Abbiamo trascorso tutto il lunedì in ansia e fin dalle prime luci dell’alba ci siamo dati il cambio per andare a controllare l’uscita della tana, ma purtroppo di Crni nessuna traccia. L’unica stranezza è stato il fatto che la giacca di Paolo al mattino era sparita! Abbiamo allertato le vicine riserve e le autorità e invitato chiunque si aggirasse nelle vicinanze a darci notizie del nostro ausiliare, qualora lo avesse visto.
Ma il fatto ancora più strano, e che ci ha lasciato un barlume di speranza, è stato che davanti alla tana avevamo messo dei legnetti per capire se ci fossero dei movimenti e, puntualmente, sia lunedì mattina che martedì, li abbiamo trovati spostati. Così, contro ogni aspettativa, anche se qualcuno era perplesso, perché ormai erano trascorse quasi 48 ore, spinti dall’istinto e dall’affetto per Crni, abbiano deciso di scavare.
Abbiamo chiesto in prestito un mezzo meccanico e grazie al supporto di alcuni amici abbiamo effettuato uno scavo profondo 1,5 metri per tutta la lunghezza della tana, dopo ovviamente essere stati autorizzati dalle guardie forestali, dai responsabili del Consorzio Bonifica Bassa friulana e dal proprietario del terreno, il nostro caro amico Alberto Budai.
Dopo alcuni metri all’improvviso abbiamo notato qualcosa di scuro ed inerme all’interno della tana e qualcuno subito ha urlato: “ E’ il cane! E’ morto!”. Paolo attendeva con ansia, siamo rimasti tutti con il fiato sospeso, nessuno si muoveva, tranne gli scavatori. Il proprietario del cane, con il cuore in gola, si stava accingendo già a recuperarlo ed era sceso nella tana, ma appena estratto il corpo, ci siamo resi conto che… era una nutria! Il morale si risolleva in pochi secondi e si riprende a scavare senza tregua. La tana sembra non finire mai, ma all’improvviso notiamo una piccola massa scura venire verso di noi…non possiamo credere ai nostri occhi…è Crni! Non solo è ancora vivo, ma è vispo e scodinzolante ed esce come se niente fosse, scrollandosi di dosso un po’ di terra. Incredibile, ha vissuto nella tana per due giorni e due notti, cibandosi, lo abbiamo scoperto dopo, del corpo di una nutria albina che giaceva sul fondo della tana, vegliando al suo fianco, in attesa del suo conduttore a cui mostrare il trofeo di caccia, e bevendo l’acqua del “Patoc”.
Non possiamo negare la forte emozione del proprietario e di noi tutti che assieme abbiamo lavorato per il recupero del cane. Abbiamo provato un susseguirsi di emozioni e sentimenti contrastanti che ha contribuito a rinsaldare i rapporti tra noi cacciatori e a rinforzare il legame tra ausiliari e conduttori, senza il quale l’attività venatoria non avrebbe alcun senso e perderebbe la sua specificità.
Grazie Crni per non aver deluso, ancora una volta, le nostre aspettative! E grazie, soprattutto, al nostro istinto e alla nostra passione, che ci hanno spinto a non arrenderci e a tentare quella che molti ritenevano una missione impossibile. Questo a dimostrazione che nella caccia, come nella vita, bisogna cercare di non cedere mai allo sconforto, ma di lottare sempre fino alla fine, perché, a volte, anche l’impossibile diventa realizzabile!
Corsi per l’abilitazione all’esercizio della caccia tradizionale con segugio
Sono aperte le iscrizioni al corso per l’abilitazione della caccia tradizionale con segugio
Il corso si svolgerà presso la sede della riserva di caccia di Venzone a Portis in via Stringaris. Maggiori informazioni e iscrizioni telefonando a uno di questi numeri:
3282161164 – 3482340441 – 3282174845
Corsi di abilitazione all’eservizio venatorio, gennaio 2020
Sono aperte le iscrizioni ai corsi di abilitazione all’eservizio venatorio.
Sede Enalcaccia Sodalizio di Gonars Parco Dei Tigli (di fronte scuole Medie di Gonars)
Calendario e programma del corso :
Data Disciplina
Venerdì 10 Gennaio ore 20.00 – 22.30 Legislazione venatoria
Venerdì 17 Gennaio ore 20.00 – 22.30 Legislazione venatoria
Venerdì 24 Gennaio ore 20.00 – 22.30 Legislazione venatoria
Venerdì 31 Gennaio ore 20.00 – 22.30 Legislazione venatoria
Venerdì 25 Gennaio ore 20.00 – 22.30 Ecologia e ambiente
Venerdì 7 Febbraio ore 20.00 – 22.30 Ecologia e ambiente
Venerdì 14 Febbraio ore 20.00 – 22.30 Ecologia e ambiente
Venerdì 21 Febbraio ore 20.00 – 22.30 Zoologia Applicata alla caccia
Venerdì 28 Febbraio ore 20.00 – 22.30 Zoologia Applicata alla caccia
Venerdì 06 Marzo ore 20.00 – 22.30 Zoologia Applicata alla caccia
Venerdì 13 Marzo ore 20.00 – 22.30 Zoologia Applicata alla caccia
Venerdì 20 Marzo ore 20.00 – 22.30 Zoologia Applicata alla caccia
Venerdì 27 Marzo ore 20.00 – 22.30 Armi e Munizioni da caccia
Venerdì 03 Marzo ore 20.00 – 22.30 Armi e Munizioni da caccia
Venerdì 10 Aprile ore 20.00 – 22.30 Armi da caccia e maneggio canna rigata
Venerdì 17 Aprile ore 20.00 – 22.30 Armi da caccia e maneggio canna liscia
Venerdì 24 Aprile ore 20.00 – 22.30 Simulazione esame
Le lezioni saranno teorico – pratiche tenute da docenti di esperienza alla preparazione agli esami per l’abilitazione all’esercizio venatorio.
Il materiale didattico verrà fornito dall’associazione.
La partecipazione al corso dovrà raggiungere almeno il 70 % della frequenza per ottenere il certificato di frequenza valido per l’ammissione agli esami presso la sede della Regione di Udine.
Per iscrizioni e/informazioni: 3282161164 – 3482340441 – 3282174845
LE GUARDIE VENATORIE VOLONTARIE COLLABORANO CON LA RISERVA DI CACCIA DI GONARS PER IL CONTROLLO DEL TERRITORIO
In occasione della festa dell’apertura della riserva di caccia di Gonars, la vigilanza venatoria volontaria della FIDG è venuta a trovarci per controllare i cittadini, che passeggiano sul territorio della riserva con i cani liberi e non tenuti al guinzaglio come previsto dal regolamento comunale e regionale. In tale occasione e’ stata monitorata anche l’attività venatoria dei nostri soci.

LA RISERVA DI CACCIA DI GONARS PRESENTE ALLA “CINGHIALATA” DI SUTRIO


Loris Piazza il vicedirettore con Lorenzo De Stalis di” Luca Onlus” 
foto di gruppo con gli organizzatori 



Con la compagnia degli amici cacciatori
Domenica 19 Agosto, anche la Riserva di caccia di Gonars era presente a Sutrio alla seconda edizione della Cinghialata, manifestazione enogastronomica a offerta libera, il cui ricavato è stato devoluto interamente all’Associazione Friulana Oncologica Pediatrica “Luca Onlus”.
La grande partecipazione e la solidarietà manifestate ci fanno capire come il mondo venatorio sia unito anche in occasione di importanti iniziative come questa.
Un sentito ringraziamento alla Riserva di Caccia di Sutrio in particolare al direttore Massimo De Reggi, al vice Loris Piazza e a tutti gli organizzatori e collaboratori per l’ottima riuscita della manifestazione e un arrivederci alla prossima occasione.






Lo staff 

Le belle cacciatrici 

Con Galantini
Mostra dei trofei distretto n°10 – Flumignano “Villa Mangilli” – Maggio 2019
Domenica 19 Maggio si è tenuta presso la Villa Mangilli di Flumignano, la consueta mostra dei trofei dell’annata venatoria 2018/2019, delle riserve e aziende faunistiche del distretto venatorio n. 10 “bassa pianura udinese”.
Inaugurazione alla ore 10.00 con la relazione del presidente del distretto Luciano Cucignato che ha evidenziato l’importanza di tale manifestazione come momento di confronto e analisi della densità popolazione presente sul nostro territorio e del suo stato di salute. Ha sottolineato un aumento sostanziale della specie capriolo che negli ultimi dieci anni è stata esponenziale, con l’ultimo censimento che riporta quasi novecento esemplari presenti su tutto il territorio del distretto. Un incremento consistente che fa capire che la corretta gestione del selvatico da parte delle riserve e delle aziende faunistiche del distretto ha portato a risultati importanti.
Presenti alla manifestazione il Presidente del Consiglio Regionale Piero Mauro Zanin, il consigliere Lorenzo Tosolini, il sindaco del comune di Talmassons Fabrizio Pitton, assieme alla famiglia Mangilli che ha messo a disposizione i locali per la mostra.
Tutti hanno evidenziato come sia importante mantenere viva la tradizione venatoria, gli usi, i costumi e le consuetudini tramandati dai nostri nonni.
Buona Pasqua
I più sinceri Auguri di una Serena Pasqua a tutti i soci, amici, simpatizzanti e alle loro famiglie. Un augurio particolare all’Amministrazione Comunale e alle Associazioni del nostro Comune. Buona Pasqua a tutti!
Presenti alla 40ma marcialonga “Cjaminade fra Amis”
Anche quest’anno la Riserva di Caccia di Gonars e l’Associazione Enalcaccia di Gonars hanno collaborato con l’associazione “Amis Di Vie Rome” per la gestione del chiosco di ristoro collocato nei comunali sulla strada delle “cozatis” per dare supporto ai partecipanti alla marcialonga “Ciaminade tra Amis”. Quest’anno inoltre è stato allestito un gazebo con la mostra fotografica delle foto storiche dei cacciatori della nostra Riserva di Caccia a disposizione di tutti i partecipanti. Nel punto di ristoro quest’anno non è mancata anche la buona cucina friulana con il musetto caldo e il minestrone. Sempre presenti a supporto delle associazioni del nostro comune, soprattutto se riguarda il nostro territorio comunale, l’ambiente e la natura.


































































































