L’Enalcaccia e la Riserva di Gonars donano nuovi tavoli e panchine
Domenica 15 settembre, in concomitanza con la festa dell’apertura della stagione venatoria, si è tenuta presso il Parco dei Tigli una breve cerimonia in occasione della donazione, da parte dell’Associazione Enalcaccia e della Riserva di caccia di Gonars, di dieci tavoli in legno e relative panchine all’Amministrazione comunale di Gonars. Erano presenti oltre al Sindaco Boemo, gli assessori Stradolini, Martelossi, Savorgnan, il consigliere Cignola e alcuni rappresentanti dell’Amministrazione comunale, l’ex sindaco Del Frate, i rappresentanti dell’Enalcaccia provinciale e regionale Aldo Fabbro e Gianfranco Turchetti.
L’iniziativa è stata promossa dal Presidente del sodalizio Enalcaccia di Gonars Alberto Francioni e sostenuta dal Direttore della riserva di caccia Roberto Ronutti, nonché da tutti i componenti del direttivo e delle due associazioni nell’ottica di una proficua collaborazione tra i cacciatori e la comunità di Gonars. Alla luce del fatto che l’Amministrazione comunale, su forte impulso del sindaco Boemo, ha rinnovato per altri dieci anni la convenzione che concede ai cacciatori la gestione e l’utilizzo della casetta dello zio Tom, in prossimità della stessa sono stati collocati anche i tavoli affinché siano a disposizione di tutta la comunità di Gonars. I membri delle due associazioni venatorie, la maggior parte dei quali risiede sul territorio, sono fermamente convinti che una sinergia di intenti e di interventi condivisi da tutti coloro che operano al servizio dell’ambiente in cui viviamo, rappresenti il punto di partenza per una corretta gestione del territorio e una relazione serena e solidale tra i membri di una comunità. Un ringraziamento, pertanto, particolare va innanzitutto all’Amministrazione che crede in questo progetto e lo sostiene con fermezza e a tutti i cacciatori e loro familiari, che si occupano, in forma volontaria, di mantenere in ordine e funzionale la casetta dello zio Tom, che, rimane, in ogni caso, a disposizione di tutta la comunità di Gonars, per chi volesse utilizzarla per eventuali feste o momenti conviviali.


















































